Riflessioni e analisi del voto. Intervista della redazione del sito al coordinatore regionale del Partito Comunista dei Lavoratori Ottaviano Scipione.
Redaz: Per cominciare, come stai dopo le fatiche della campagna elettorale?
Ottaviano: Bene. Il termine “fatiche” mi sembra effettivamente quello più esatto. Si stenterà a crederlo, ma uno può ottenere lo 0,76% come noi o magari invece, vincere le elezioni ma il lavoro da fare è esattamente lo stesso. Io e i compagni del Pcl Abruzzo, abbiamo lavorato intensamente per tre mesi e mezzo, con mezzi limitatissimi e dovendo convivere con i nostri lavori. Quest'ultimo aspetto, che qualcuno ci rimprovera essere uno degli aspetti che fa di noi nel complesso un soggetto politico “naif”, è in realtà un elemento centrale. Tutti si lamentano in maniera demagogica del cosiddetto “professionismo” della politica, si dice correttamente che uno non può fare politica per professione principale o addirittura esclusiva. Però, poi ti accorgi che ad esempio nel caso della partecipazione a una cosa molto seria come le elezioni regionali, o tu hai un certo numero di funzionari oltre naturalmente al candidato che si possono dedicare esclusivamente alla campagna elettorale oppure le cose si fanno maledettamente difficili e come nel nostro caso, i compagni “bruciano”tutte le ferie che hanno a disposizione. Trasmissioni televisive registrate alle 10 del mattino e hai voglia a dire “guardi che noi lavoriamo”, compagni che di notte fanno le ore piccole per attaccare i manifesti e poi al mattino successivo i “professionisti” pagati dai partiti ricoprivano anche ciò che non era loro dovuto, incombenze burocratiche alle ore più strane, incontri con le varie categorie a ritmo continuo, dibattiti pubblici ogni giorno a cui dover partecipare, questo è stato il mio e il nostro quotidiano per tutti questi mesi. Considera anche, che per noi la semplice partecipazione è un autentica impresa, la raccolta delle firme, il disbrigo delle infinite pratiche burocratiche sono un autentico martirio. Sembrano piccole cose e probabilmente lo sono per chi può disporre di apparati burocratici ma sono difficoltà enormi per soggetti politici come il nostro. Naturalmente, eravamo coscienti di ciò a cui andavamo in contro e infatti la nostra campagna è stata più che dignitosa ma certo la fatica è stata notevole. Non affronto nemmeno il tema dei soldi: li le cose diventano grottesche perchè tra la nostra e gli altri candidati c'era una sproporzione di disponibilità economiche imbarazzante.
Dai un dispiacere a Berlusconi Non affidarti ai “maneggioni” del centro-sinistra Fai una scelta di classe, vota per i lavoratori Vota Partito Comunista dei Lavoratori Vota Ilaria Del Biondo
Si conclude in queste ore la “battaglia” che abbiamo cominciato tre mesi or sono. Nessuno ci credeva, ma noi e i tanti compagni che ci hanno aiutato abbiamo costruito dal basso una candidatura autonoma del mondo del lavoro. Ora siamo al momento finale. Noi non siamo un partito elettoralista, sappiamo di batterci contro avversari che fanno del momento elettorale la loro unica regione di vita, dunque siamo realisti. Sappiamo di poterti chiedere il voto a testa alta, consci di non aver mai tradito chi crede nella nostra proposta politica. Votaci, convinci un parente o un amico a fare altrettanto. La nostra campagna elettorale è stata un successo a prescindere, ma ora un buon risultato sarebbe il giusto riconoscimento di un grande lavoro. L'unico voto utile è quello che non si tradisce! Per questo,Vota Pcl, Vota Ilaria Del Biondo. Per non sbagliare, scarica i nostri fac-simile. (download dei fac-simile)
Hasta la victoria siempre.
COME SI VOTA
Dal sito internet www.abruzzo24ore.tv - www.elezioni.abruzzo.it
FAC-SIMILI DELLE SCHEDE ELETTORALI PER LE QUATTRO CIRCOSCRIZIONI PROVINCIALI